Da un anno si susseguono i tentati di avvio in Italia di grandi compagnie di Network Marketing americane, per lo più operanti nel settore della salute (Agel, 4Life, solo per citarne alcune). Grandi compagnie americane dall’indubbio successo, che stentano a decollare in Italia.

La particolarità del mercato Italiano, i forti interessi in gioco nel settore sanitario, il ruolo dei mass-media (sempre negativi con il mlm in Italia) e l’organizzazione del sistema salute in Italia, sono certamente alcune delle cause. Forse non le uniche.

Esistono vari casi, di organizzazioni italiane di buon successo in questo settore, ma nessuna che abbia raggiunto i successi di Herbalife e, prima ancora, di Amway in Italia. Può sembrare scontato, ma non lo è.
In altri settori, ad esempio le telecomunicazioni (I&T, Acn, Telme), o altro ancora (FM Group, Finanzas Forex), l’Italia ha svolto un ruolo trainante.

Un aspetto forse determinante è legato al “paradosso” della preapertura di un Paese. Nessuna azienda di Network Marketing ha interesse ad operare, con i costi fissi che questo comporta, in un paese in cui non ha nessun Distributore, e nessun distributore può operare in piena legalità, promuovendosi adeguatamente, con un’Azienda che non ha ancora ottenuto le necessarie autorizzazioni.

Riportateci la costra esperienza, la pubblicheremo a beneficio di tutti.

Buon Business.

Piero Martino